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Purea di fave e cicoria

Tempo

Preparazione: 10min
Cukò: 55min

Porzioni

6 persone

Difficoltà

Costo

Programma

Preparazione

Modalità manuale

  • Sistemare nel recipiente la lama inox. Mettere la cipolla e l’olio, insaporire a vel. 2 a temperatura SF per 10 min. versando il vino dal foro del coperchio a 3 minuti dalla fine.
  • Unire le fave secche, l’acqua, le patate e il sale, cuocere a vel. 3 a 100°C per 50 min. con il misurino sul coperchio. Nel frattempo sbollentare in una pentola capiente le cicorie, scolarle e tenere da parte.
  • Se necessario regolare di sale le fave e frullare a vel. 9 per 3 min. con il misurino sul coperchio.
  • Servire la purea di fave con le cicorie e un filo di olio (vedere consigli).

Consigli

  • È possibile utilizzare le fave senza ammollo anche se richiesto sulla confezione. Se si desidera lasciarle in ammollo la sera prima sarà possibile diminuire i tempi di cottura di 5-10 minuti.
  • A piacere è possibile servire la purea di fave e cicoria con fette di pane abbrustolito insaporito con aglio, olio e sale.

Varianti

A piacere è possibile sostituire la cicoria con altro tipo di verdura a foglia verde (erbette di campo, coste, barba di frate, ecc.).

 

Benefici

Tutto vegetale? Si, grazie! La purea di fave e cicoria è una ricetta consigliata non soltanto a chi segue un regime alimentare vegano, perchè le fave secche sono un concentrato di nutrienti, con particolare riferimento alle proteine, ai minerali e alle vitamine del gruppo B come i folati, la cui carenza è associata a malattie cardiovascolari e neurodegenerative. La minestra svolge un’efficace azione rimineralizzante, ricostituente e, grazie all’elevato contenuto di fibra, aiuta a ridurre il tasso di colesterolo del sangue.

Ricorda che: Il consumo di fave è assolutamento vietato per chi soffre di favismo: malattia ereditaria dovuta alla carenza di un enzima nei globuli rossi e diffusa soprattutto nelle popolazioni mediterranee che può determinare una grave forma di anemia.